Linguaggio dei fiori: il crisantemo

| 16 ottobre 2018

Novembre si sta avvicinando e con lui anche la festa dei morti; il 2 novembre in molti porteranno fiori sulle tombe dei loro cari ma, uno su tutti spiccherà: il crisantemo.

Ma qual è il significato del crisantemo? Perché il crisantemo è il fiore dei morti?

Qual è il significato del crisantemo?

Anche se associato a un giorno triste come quello in cui si ricordano le persone care che ormai non ci sono più, il crisantemo è anche simbolo di amicizia e gioia; l’amicizia rappresentata dal crisantemo non è un’amicizia qualsiasi ma è quella speciale tra due persone tra cui c’è fiducia, che possono contare l’una sull’altra, quella di un vero amico.

In Italia (ma anche in Francia, in Croazia e in Spagna), lo si considera generalmente un fiore con un’accezione negativa perché utilizzato il 2 novembre; perché proprio per questo giorno è stato scelto di utilizzare il crisantemo?

Il motivo è semplice e non è legato a nessuna leggenda o evento particolare; molto più semplicemente, la fioritura avviene principalmente in questo periodo perciò, facile da reperire e “di stagione”, lo si preferisce ad altri fiori.

Purtroppo, l’associazione con la festa dei morti, ha fatto si che venisse considerato come un fiore legato alla tristezza e al lutto, svilendone così la sua bellezza.

Non è però cosi ovunque, in Australia, per esempio, ha un significato totalmente diverso perché fiorisce proprio nel periodo in cui si festeggia la festa della mamma, a maggio; per questo motivo il fiore dalle numerose sfumature viene regalato alle mamme, o indossato in suo onore.

I primi crisantemi vennero coltivati in Oriente e, oltre ad avere un utilizzo in ambito medicinale, veniva rispettato e amato, dandogli una connotazione positiva; fino al suo approdo in Occidente e in Europa, il suo simbolismo non fu intaccato dalla negatività che si conquistò invece a partire dal diciassettesimo secolo.

In Cina (come in Giappone, dove è il simbolo dell’Imperatore), è il fiore del matrimonio e perciò viene donato alle spose; in passato, se ne beveva il vino il nono giorno del nono mese lunare, per aumentare la propria aspettativa di vita e, per questo motivo, si usava anche indossare un crisantemo sugli abiti funebri.

In Asia è considerato un fiore molto bello, è simbolo di vita e per questo motivo si usa regalarlo in occasione di nascite, compleanni e tutto ciò che è collegato alla rinascita o al dono della vita.

Questo fiore si presenta in varie tonalità e ognuna è utile per inviare un messaggio.

Se il crisantemo rosso è simbolo di amore e passione, quello giallo parla di un amore non corrisposto o di un dolore mentre, quello bianco oltre a simboleggiare l’amore, è anche sinonimo di lealtà e verità.

Moltissime sono le leggende legate a questo fiore ma, quasi tutte, seppure in modo diverso, con protagonisti differenti, narrano della ricerca di longevità e ricchezza.

Se amate gli origami e volete realizzare un crisantemo, vi consigliamo di seguire questo video; buon divertimento!

Loading...

2 thoughts on “Linguaggio dei fiori: il crisantemo

  1. Daniela M

    A me piace molto questo fiore. Molto bello l’origami crisantemo, proverò a farlo anch’io.

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *