Torrechiara il castello, l’amore e il fantasma

| 17 Ottobre 2019

In provincia di Parma, a Langhirano, esiste una frazione chiamata Torrechiara, nota per il bellissimo castello conosciuto in tutto il mondo per essere anche stato il set dei film “Ladyhawke” e “Condottieri”; costruito nel ‘400 e inespugnabile per le tre cerchie di mura, i ponti levatoi e la posizione, subì, nel corso del ‘500 una profonda modifica.

Gli affreschi presenti nelle varie stanze ispirano i nomi delle stanze stesse e, a testimonianza della passione e dei sentimenti che in questo castello si vissero, è la Camera d’Oro che occupa il primo piano della torre nord-est. Fatta costruire da Pier Maria II de’ Rossi per l’amata Bianca Pellegrini da Arluno, presenta, tra i tanti affreschi e dipinti, anche gli stemmi dei due amanti, una formella con due cuori accompagnata dal motto “digne et in aeternum” e una forma con una lettera M in gotico che sembra essere la sovrapposizione delle iniziali dei due, accompagnata dalla scritta “nunc et semper”.

Una dichiarazione d’amore da parte di Pier Maria che suggella il sentimento per l’eternità, e dichiara il suo profondo amore per la sua dama.

Bianca, viene anche rappresentata da Benedetto Bembo nelle 4 vele della volta a crociera mentre, abbigliata come una pellegrina, con un bastone, vaga tra i castelli di proprietà dell’amato in cerca del suo signore; come se non bastasse, la storia d’amore tra i due (che nel momento in cui si conobbero erano entrambi sposati ad altri), è celebrata anche nelle lunette laterali, in 4 scene che la raccontano sin dal momento dell’incontro, passando per la “sottomissione” morale di Pier Maria, fino alla rappresentazione della fedeltà. Ulteriori affreschi fanno poi da contorno a questo amore.

Un castello che sembra perciò essere nato come nido d’amore e che ancora oggi, fa dell’amore e del sentimento la sua caratteristica principale; qui si tengono molti eventi e, tra i tanti anche “Due cuori e… un castello”, ispirato alla vicenda amorosa di Bianca e Pier Maria.

L’amore e la ricerca dell’amato sono anche alla base di una leggenda che coinvolge il castello e, aggiunge una nota di mistero a una costruzione già bella e affascinante di suo.

Nelle notti di luna piena, il fantasma di una duchessa murata viva dal marito, si aggira nella torre del castello muovendosi alla ricerca di ciò che il castello stesso ha così tanto celebrato, l’amore vero; la donna, che alcuni dichiarano di aver visto, è generosa e ben disposta, non nega infatti baci a chi incontra sul suo cammino.

Singolare è il vagare della donna alla ricerca di un uomo d’amare, un’immagine che richiama l’affresco del Bembo che, a suo tempo raffigurò proprio Bianca, donna tanto amata, mentre vagava, alla ricerca di quello stesso sentimento che trovò in Pier Maria.

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