Fanghi del Mar Morto, proprietà e utilizzo

Il Mar Morto, lago salino incapace di ospitare la vita marina, offre come dono a chi ne abbia necessità, fanghi dalle numerose virtù, utili per contrastare patologie ampiamente diffuse; la percentuale di minerali e la particolare composizione salina, li rendono perfetti in caso di problemi dermatologici, ossei e articolari.

Negli ultimi anni la commercializzazione ha reso possibile il loro utilizzo anche a chi, per un motivo o per l’altro, non potesse recarsi nelle zone d’origine; le formulazioni presenti sul mercato sono varie, in molti casi l’aggiunta di oli essenziali ne potenzia l’azione e li rende specifici per problematiche ben definite. Caratteristica essenziale è data dal fatto che, nonostante l’estrazione e la lavorazione, continuano a mantenere elevate percentuali di sali e minerali.

Perfetti per chi soffre di sensibilità cutanea, si rivelano ugualmente utili in caso di pelle secca, arrossata, stanca, screpolata, impura, acneica, vitiligine, psoriasi, eczema, dermatiti, forfora, ipercheratosi, cellulite ma anche artrite, artrosi, contusioni; i fanghi leniscono le piaghe e gli sfoghi cutanei, facilitano la rigenerazione, donano elasticità, riequilibrano il ph, sono perfetti per rilassare i muscoli, in caso di lesioni, bosite, tendinite, fibromialgia e velocizzano il recpero dopo un intevento chiurgico.

Secondo alcune ricerche, in caso di psoriasi, l’applicazione dei fanghi, ricchi di sale e altri minerali permette una riduzione dell’infiammazione e del dolore; anche i capelli beneficiano dei fanghi che non solo nutrono purificano e idratano il cuoio capelluto ma nutrono le radici stimolando la circolazione (riducendo quindi la caduta dei capelli), eliminando eventuali batteri e tossine, donando lucentezza ai capelli.

Alcuni utilizzi dei fanghi del Mar Morto

Gli utilizzi sono semplici; in caso di cellulite e ritenzione idrica, utilizzati “puri” o arricchiti con oli essenziali, consentono ai liquidi di essere drenati verso l’esterno, favorendo perciò la riduzione delle aree colpite da questo inestetismo ma regalano anche una pelle più tonica, compatta e liscia. Non di meno, la circolazione ne trae beneficio.

Lo stesso effetto “aspirante” lo svolge sulle impurità in caso di pelle grassa; qui, non solo i pori vengono liberati, ma il fango ha anche un effetto antinfiammatorio, antisettico e astringente, una vera e propria “manna”, soprattutto per gli adolescenti. Tra l’altro, il sale e il magnesio contribuiscono a rendere la pelle più elastica.

Fanghi del Mar Morto

La durata e il calore nel corso dell’applicazione, aumentano e facilitano l’assorbimento dei nutrienti. effetti nocivi che i patogeni hanno sulla pelle, che contribuisce alla capacità del fango di ridurre l’insorgenza e la comparsa dell’acne.

E chi giovanissimo non lo è più?

Nessun problema, anche in caso di pelle stanca, spenta o che presenti le prime rughe, il fango interviene donando elasticità, luminosità e una nuova luce; qualora invece la pelle fosse secca, interverrà apportando nutrimento e idratazione.

Impossibile terminare senza parlare anche dei problemi muscolari e ossei; in caso di artrite, artrosi, contusioni, lombalgia, dolori e tensioni muscolari, un cataplasma (soprattutto caldo), applicato e tenuto in loco dai 20 ai 30 minuti aiuta a lenire i dolori, alleviare la tensione e togliere l’infiammazione dalle zone doloranti.

In particolare, in caso di artrite, l’applicazione dei fanghi caldi con costanza e in maniera continuativa, contribuisce a diminuire notevolmente la sintomatologia.

Sui capelli bagnati o asciutti, i fanghi possono essere applicati e lasciati in posa 10-20 minuti avendo cura, nel risciacquo, di non strofinare ma cercare di lavarli via con dolcezza ripetendo lo sciacquo più volte.

Le virtù sono molte e il mercato ricco di opportunità; è possibile acquistarli di marche più o meno prestigiose, arricchiti da oli essenziali o altre sostanze, in formati più o meno grandi, in qualche caso addirittura in buste monodose perciò, se capitasse l’occasione di testarli, sarebbe una buona idea fare un tentativo.

Per potenziale il loro effetto è possibile abbinare anche creme, lozioni e, in caso di cellulite, bagni con i Sali del Mar Morto; una vera coccola per il benessere quotidiano che però dovebbe essere evitata agli allergici ai metalli come nickel che qui potrebbe essere contenuto (in tutti i casi è comunque consigliabile un test cutaneo).

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2 COMMENTS

  1. il sale del mar Morto è un vero toccasana: io faccio regolarmente uno scrub una volta a settimana e la mia pelle rinasce!

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