Serie A 2020/2021, il punto della situazione

Da poco tempo nel campionato di Serie A si è laureato Campione d’inverno il Milan, la squadra milanese che, seguita dai cugini nerazzurri e da una più staccata Juventus, cerca di tornare ai vecchi fasti e conquistare lo scudetto.

In questa stagione, la centodiciannovesima, ormai non stupisce più neppure l’exploit degli Atalantini, che riescono ad arroccarsi nelle prime posizioni tallonando le squadre romane e il Napoli.

Contro tutti i pronostici iniziali, le 20 squadre che si sfidano in un girone unico con gare di andata e ritorno, stanno dando vita a una stagione dai risultati imprevisti, che decretano il successo anche del calcio streaming; infatti, come accaduto anche nella fase finale della passata stagione, a causa della diffusione del Covid, la serie A si trova a disputare i match a porte chiuse, senza il pubblico.

Per molte squadre, questa anomalia, si tramuta, non solo in un grave danno dal punto di vista economico, ma anche in un vero e proprio handicap che fa venir meno il supporto e il tifo nei momenti caldi della partita.

Tra le novità che hanno visto il debutto della nuova stagione, ci sono le neopromosse dalla serie cadetta: Benevento, Crotone e, per la prima volta assoluta nella massima serie, lo Spezia Calcio.

Gli ingredienti per una competizione combattuta ci sono tutti, nelle prime posizioni c’è fermento per la ventata di novità e il rinnovato slancio dei rossoneri; in fase di partenza della seconda parte del campionato c’è aria di attesa per capire se la Juventus, detentrice del torneo, verrà definitivamente spodestata, oppure sarà capace di tornare ad affermare la sua egemonia.

Dopo 9 scudetti consecutivi, si trova ora in bilico e potrebbe, dopo molti anni, non riuscire ad agguantare il trofeo e la prima posizione finale.

Le sorprese non sono mancate e, probabilmente, non mancheranno neppure nei prossimi mesi; la pandemia ha infatti messo molti club in una posizione scomoda provocando danni a quasi tutte le squadre che si sono viste “sfilare” i giocatori da sotto il naso. Molti sono stati infatti i casi di positività ai tamponi da parte degli atleti che hanno dovuto quindi allontanarsi dai campi, e trascorrere il tempo in isolamento, non portando così i risultati sportivi sperati.

In questa situazione di assenze prolungate, il Milan è riuscito a sfruttare la situazione molto meglio di altri ma non solo, è stato abile anche ad approfittare del ritardo di preparazione dell’Inter. Tra le due squadre, esiste un forte antagonismo e l’Inter, ha purtroppo pagato lo scotto della lunga stagione che è culminata con l’amara finale di Europa League giocata ad agosto.

I rossoneri sono invece stati in grado di mantenere una certa continuità di risultati grazie anche a Zlatan Ibrahimovic che, seppur giunto alla soglia dei 40 anni (li compirà il 3 ottobre 2021), riesce sempre a essere decisivo apportando contributi fondamentali; in tutto ciò, senza nulla togliere ai primi in classifica, è da notare che il livello medio delle squadre del campionato sembra essersi notevolmente abbassato.

Come detto, si tratta di una stagione davvero anomala, sia per i giocatori e le loro squadre, sia per i tifosi che non hanno la possibilità di assistere dal vivo alla competizione, ma possono affidarsi comunque ai siti streaming di calcio per continuare a seguire i loro beniamini.

In questa situazione difficile in cui anche gli eventi danno vita a risvolti psicologici che possono condizionare pesantemente le prestazioni, siamo arrivati al giro di boa; sette sono quindi le squadre in lotta per la vittoria finale e, decisivi, potrebbero risultare i match che da febbraio le vedranno impegnati anche nelle competizioni europee.

Il doppio impegno, nel campionato italiano e in Europa, potrebbe togliere carburante ed energia ai giocatori, provocando una performance non all’altezza.

E proprio per quel che riguarda le prestazioni, tra i marcatori, non fa quasi più notizia il fatto che Cristiano Ronaldo, il valore aggiunto della Juventus, mantenendosi sui suoi standard, tiene a due sole lunghezze ben 3 attaccanti: Ibrahimovic, Lukaku (Inter) e Immobile (Lazio).

Poco distante c’è invece l’atalantino Muriel; Roma e Napoli puntano invece su più attaccanti e realizzatori facendo così in modo di trovare in buona posizione, nella classifica dei marcatori, diversi giocatori.

In questo quadro, la sorpresa maggiore è stata data dall’ottimo Verona che si trova ora a ridosso dell’alta classifica; il vicino Sassuolo ha ormai abituato da anni i propri tifosi a buoni risultati e la si può considerare una conferma; anche lo Spezia Calcio ha avuto una buona partenza con risultati sorprendenti che, al momento attuale lo tengono in una condizione di tranquillità.

Chi invece vive un momento decisamente poco felice sono Torino, Parma e Cagliari che vacillano pericolosamente sull’orlo della parte bassa della classifica; anche il Crotone si aggiunge alla lista di chi rischia grosso e, non è una caso che queste squadre abbiano già cambiato più di un allenatore.

Fiorentina e Genoa, altre due nobili decadute, hanno già fatto la stessa scelta, ma la strada è ancora lunga e, per sapere chi trionferà in questa strana annata, dovremo attendere ancora un po’ di tempo.

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