Le palafitte del Lago di Ledro

L’Italia è uno dei paesi più belli del mondo, ricchi di cultura, arte, paesaggi incantevoli e molti luoghi curiosi; non tutti sanno che, in provincia di Trento, esiste un lago, il Lago di Ledro che ha una particolarità, quella di ospitare delle palafitte.

Riconosciuto come sito archeologico dall’UNESCO, ha visto la comparsa delle palafitte nel corso dell’età del bronzo ed è considerato al giorno d’oggi come una delle più Grandi Stazioni preistoriche d’Italia.

Cosa sono le palafitte?

Il termine palafitta deriva dal latino pala ficta, ovvero pali conficcati; le palafitte sono capanne costruite non sul nudo terreno ma su un tavolato in legno che viene sostenuto da pali conficcati verticalmente su un terreno o in acqua.

Il Museo delle palafitte

Per conoscere a fondo queste costruzioni riemerse durante lo svuotamento del lago avvenuto nel 1929, e l’ambiente in cui sonno inserite, è praticamente d’obbligo una visita al museo delle palafitte che, nel 2019, è stato rinnovato completamente e, con i suoi 10.000 pali, dal 2011 è Patrimonio UNESCO.

La ricostruzione è tale che sembra di essere stati catapultati veramente in un antico villaggio palafitticolo con le palafitte del guerriero Bacmor, della sciamana Saba, degli artigiani, del capovillaggio, degli agricoltori, pescatori e cacciatori; l’aria che si respira è quella di un tempo lontano, un’atmosfera affascinante e unica, sembra di vivere davvero la quotidianità di chi visse realmente al suo interno.

All’interno delle palafitte è stato ricreato l’arredamento di quel tempo e, ognuna ha al suo interno oggetti tipici di chi la abitava; si passa da pelli e attrezzi per la caccia o la coltivazione fino alle reti da pesca.

Il museo, situato il località Molina, immerge il visitatore nell’età del bronzo con resti originali o ricostruzioni complete; i visitatori possono ammirare all’interno delle vetrine, manufatti, i resti di una canoa in legno, pezzi di tessuti e gomitoli, frecce, archi oltre ad altri reperti come stoviglie e oggetti per lo svolgimento delle attività quotidiane.

Sono inoltre presenti immagini che narrano la storia del museo e dei ritrovamenti.

Visitare le palafitte del Lago di Ledro è un’esperienza emozionante per grandi e piccini ma, se si desidera conoscere appieno e in maniera approfondita il sito, è consigliabile ricorrere alle visite guidate con archeologi preparati e disponibili.

La visita delle palafitte e del museo non impiega molto tempo perciò, una volta terminata, è possibile dedicarsi alla scoperta della zona circostante; se volete continuare ad ammirare gli splendidi scenari del Trentino, può essere interessante percorrere il sentiero del Ponale.

Ponale

La strada, che è ciclo-pedonale, regala squarci e viste sul Lago di Garda davvero incantevoli.

Sarebbe preferibile percorrerlo in una giornata non particolarmente calda e afosa e, consigliamo di fare attenzione anche ai ciclisti che, talvolta, sfrecciano a velocità esagerata, creando difficoltà ai pedoni.

Tutta la zona è molto bella, se non si ha voglia di percorrere il sentiero, si può decidere di ammirare una delle cascate o visitare le ridenti cittadine che si specchiano sul lago di Garda; non ne resterete delusi.

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