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Perchè si fa l’albero di Natale?

by Laura C.

Vi siete mai chiesti perché si fa l’albero di Natale?

L’albero di Natale è, appunto, uno dei simboli del Natale. Tradizionalmente viene ornato con decorazioni di ogni forma, grandezza, colore; è possibile appendere addobbi grandi, piccoli, naturali o sintetici, ciò che importa è renderlo allegro e colorato.

Le origini dell’albero di Natale

La tradizione vuole che, per fare l’albero di Natale, si utilizzino degli abeti o in alternativa, altri sempreverdi.

Proprio nelle sue origini affonda il motivo per cui si ricorre principalmente a sempreverdi.

L’albero di Natale vede le sue origini nelle feste pagane; i primi a introdurlo furono i druidi, antichi sacerdoti Celti che, vedendo questi abeti mantenere il loro colore anche in inverno, anche nella neve, cominciarono a venerarli nella festa del solstizio d’inverno.

Proprio per la loro resistenza lo considerarono simbolo di lunga vita e, per ingraziarsi gli spiriti, una volta tagliati, li addobbavano con fiaccole, campanelline, nastri e piccoli animaletti in rilievo.

I vichinghi, anch’essi pagani, veneravano l’abete rosso, credendo che avesse un forte potere magico; questo albero infatti non perdeva mai i suoi aghi e il suo colore. L’abete lo si potava, lo si portava in casa e si agghindava con frutti, inneggiando così alla fertilità che avrebbe portato a primavera.

C’è che fa risalire il primo albero di Natale al 1441; a Tallin, in Estonia, zona molto ricca di abeti, in piazza del municipio ne fu eretto uno enorme. Qui, i giovani di ambo i sessi, davano vita a balli in cerca del vero amore.

In Lettonia, a Riga, nel 1510 risultano testimonianze di un albero di Natale; in città è stata anche posta una targa per commemorare l’evento.

Anche i popoli germanici avevano la loro tradizione; addobbavano alberi con mele, datteri, noci e fiori disegnati, a partire dal solstizio d’inverno, proprio per festeggiare la stagione fredda. Avevano anche un rito propiziatorio: per dodici giorni veniva bruciato un ceppo nel camino, rimanendo in osservazione, con attenzione delle scintille prodotte per prevedere come sarebbe stato l’anno a venire.

Albero di Natale nel camino

La cenere rimasta, al termine, si disperdeva nei campi.

E proprio in Germania nel 1611, leggenda narra che la duchessa di Brieg, intenta ad addobbare il castello per Natale, trovando un angolo ancora vuoto, fece prendere un piccolo abete dal giardino, posizionandolo poi in un vaso proprio in quel buco rimasto.

Anche se di origine pagana, presto lo introdussero anche i cristiani; la scelta dell’abete deriva dal fatto che, oltre a essere un sempreverde, ha una forma triangolare che ricorda la Santa Trinità. Secondo Bonifacio, che lo introdusse sostituendolo a una quercia, era infatti simbolo della vita.

La simbologia dell’albero

Che significati ha l’albero?

Con le sue radici ben piantate nella terra e i rami che si allungano fino al cielo, è il collegamento tra cielo e terra, tra l’alto e il basso; è però anche la rappresentazione dell’uomo.

Per i Cristiani l’albero è il simbolo della vita che Dio ha voluto; il suo ciclo di vita che si ripete anno dopo anno, ricorda il ciclo di vita dell’uomo che muore e risorge.

L’albero inaridito e che non produce frutti è invece assimilato al peccatore.

L’albero di Natale rievoca invece la rinascita e il rinverdire anche in pieno inverno.

Perché si addobba l’albero di Natale?

La leggenda narra che, alla nascita di Gesù, un artista accorse a Betlemme per vederlo; essendo però povero, e non potendo far molto per lui, si improvvisò giocoliere agitando palline colorate. Da qui deriverebbe la tradizione di appendere palline sull’albero.

Alcuni ritengono invece che sia stato Edward Johnson, socio dell’inventore Thomas Edison, il primo utilizzatore di luci elettriche; nel 1885 le utilizzò infatti per addobbare il proprio albero.

In Italia l’albero di Natale con i suoi addobbi giunse alla fine dell’800 importato dalla Regina Margherita; la donna era ansiosa di copiare le grandi casate e i nobili d’Europa che, già da anni, avevano iniziato a seguire la tradizione.

L’usanza vuole che l’albero di Natale si addobbi l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione anche se, in Italia, ci sono delle eccezioni:

7 dicembre a Milano, festa del patrono Sant’Ambrogio

6 dicembre a Bari, festa di San Nicola.

All’estero, a New York, si addobba l’albero il 1° dicembre mentre, altri, attendono il 21 dicembre, il solstizio d’inverno.

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6 commenti

Giusy Loporcaro 11 Dicembre 2021 - 18:16

Ma sai che non mi ero mai posts la domanda? Davvero interessante le origini di questa tradizione che nel tempo ha cambiato sicuramente usanze.
Grazie per le informazioni.

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mara 13 Dicembre 2021 - 19:14

Anche da noi in epoche abbastanza recenti chi non aveva possibilità addobbava l’albero con frutta o altro…comunque sia è e rimane una bella tradizione

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Rosaria Reccia 13 Dicembre 2021 - 19:38

molte notizie non le conoscevo grazie ma l’albero di natale e’ una tradizione irrinunciabile per me

Rispondi
Cristina Giordano 13 Dicembre 2021 - 20:47

Ciao non conoscevo le sue origini ma ben venga in qualsiasi modo venga addobbato

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Rita Caputo 15 Dicembre 2021 - 18:28

Apperò grazie al tuo articolo ho scoperto delle informazioni davvero interessanti!

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RITA AMICO 9 Gennaio 2022 - 19:04

Non conoscevo molti particolari di questa tradizione: è sempre interessante leggere i tuoi articoli!

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