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Il 17 gennaio arriva il World Pizza Day

by Emanuele R.

E’ in arrivo il World Pizza Day, il giorno dedicato a uno dei piatti più amati nel mondo!

La pizza è il cibo più amato degli italiani, è il più consumato, il più conosciuto nel mondo, il più copiato; ogni luogo ha la sua versione realizzata con ingredienti più o meno apprezzabili, anzi, a volte decisamente poco apprezzabili.

Ma tant’è.

E’ così amata che non poteva non avere un suo giorno celebrativo; il 17 gennaio in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale della Pizza: il World Pizza Day.

Perchè il World Pizza Day si celebra il 17 gennaio?

Vi state chiedendo perché proprio questa data?

Semplice, il 17 gennaio si celebra Sant’Antonio abate, protettore dei fornai e pizzaioli (ma anche dei pompieri); secondo un’antica tradizione, i pizzaioli napoletani in questa data, per onorare il santo, chiudevano anticipatamente i ristoranti. Si recavano poi con i famigliari in località Capodimonte e Colli Aminei, dove festeggiavano il Santo, concludendo i festeggiamenti con un falò.

Il falò di Sant’Antonio è tradizionale un po’ in tutta Italia; le sue origini si rifanno alle leggende secondo cui Sant’Antonio, sarebbe sceso all’inferno per salvare le anime dei peccatori dalle loro condanne.

Negli inferi, lottando con il diavolo, avrebbe riportato ustioni e piaghe dolorose; questo è il motivo per cui è anche protettore dei pompieri.

Questa “leggenda” spiega anche il motivo per cui si accendono grossi falò a inizio anno; hanno la funzione di purificare, salutare l’anno appena finito e accogliere quello appena giunto.

Tra l’altro, il sacrificio di Sant’Antonio che portò al formarsi di piaghe, ha dato il nome anche a una malattia della pelle dovuta a un virus virale: l’herpes zoster.

Spesso è conosciuto volgarmente con il nome di fuoco di Sant’Antonio.

Torniamo però al World Pizza Day.

La festa è stata istituita per la prima volta nel 2017 ed è stata commemorata, la prima volta, il 17 gennaio 2018; questo è successo dopo che il 7 dicembre 2017, l’Arte tradizionale del pizzaiolo napoletano, è entrata a far parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità da parte del Comitato UNESCO per la Protezione Culturale Immateriale.

In questo modo si rende finalmente omaggio a un alimento cult della tradizione italiana.

E’ curioso però come, la pizza, in realtà sia nata in Egitto con il nome di pita nel 4000 a.c.; è in seguito  diventata un simbolo gastronomico tradizionale italiano, conosciuto in tutto il mondo, grazie a Napoli.

Qui la si incontra la prima volta tra il 500′ e il 600′ anche se, tanti, la legano a una data specifica: 11 giugno 1889. Questa è “solo” la data della nascita della pizza margherita; in occasione della visita a Napoli della regina Margherita di Savoia, il pizzaiolo Raffaele Esposito, creò appositamente per lei una pizza a cui diede il suo nome: Pizza Margherita.

Sua caratteristica sono i colori della bandiera italiana, il rosso dato dal pomodoro, il bianco dalla mozzarella, e il verde dal basilico.

Il Pizza Day ovviamente non è solo napoletano ma mondiale; è celebrato in ogni luogo con degustazioni di ogni tipo di pizza, trasformata spesso secondo il proprio gusto o la propria tradizione.

Poco importa se alcune sono un po’ fuori dagli schemi; tanto per citarne un paio, si possono assaggiare la Banana Curry in Svezia, o in Costa Rica la pizza con la noce di cocco.

La pizza con l’ananas ormai è quasi comune anche nelle nostre pizzerie anche se, i puristi, la trovano aberrante e disgustosa.

World Pizza Day, pizza con ananas

Volete sapere la curiosità maggiore riguardo proprio il consumo di pizza?

Non siamo noi i maggiori consumatori, siamo solo secondi: gli americani sono al primo posto, con la loro preferita, peperoni e salame piccante.

Amano talmente tanto la pizza che, oltre a questa festa, ne hanno istituita un’altra; il 9 febbraio celebrano infatti il National Pizza day, per celebrare la pizza americana e, dal 2018, a New York è stato aperto persino un museo pop della pizza.

Così, alla fine, noi italiani ci siamo consolati con la pizza più lunga del mondo, riconosciuta dal Guinness World Records a Rivarolo Canavese (TO); il 5 settembre 2019 viene infatti sfornata la pizza in pala lunga 38,47 metri.

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8 commenti

Rossana 17 Gennaio 2022 - 10:53

Non ricordavo che oggi fosse la giornata mondiale della pizza, ma lo merita il riconoscimento, è l’alimento più amato al mondo e anche dalla sottoscritta. Pensa che triste la vita se non esistesse la pizza? Per quella all’ananas io voto NO, è un ingrediente che non ci sta a fare nulla con pomodoro e mozzarella, ma proprio nulla, non è nemmeno un ricercato accostamento e/o contrasto di sapori (‘nà schifezza insomma).

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mara m s 17 Gennaio 2022 - 14:34

che bella questa iniziativa culinaria dedicata alla pizza, uno dei piatti italiani sicuramente tra i più amati in assoluto

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Loporcaro Giusy 17 Gennaio 2022 - 17:54

Non sapevo fosse oggi la giornata mondiale della pizza, non mi sono organizzata per tempo! Grazie per tutte le altre informazioni curiosità al riguardo!

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Cristina Giordano 17 Gennaio 2022 - 19:13

Ciao non conoscevo la storia do S.Antonio e le sue ferite. Ottima iniziativa la giornata per celebrare la pizza, la mangerei ogni giorno

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RITA AMICO 17 Gennaio 2022 - 19:20

Non conoscevo le origini di questa tradizione… per me comunque è SEMPRE pizza-day!!

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daniela64 18 Gennaio 2022 - 09:30

Adoro la pizza e sono felice che le sia stata dedicata una giornata, trovo questa inizizativa davvero valida . Il piatto italiano che tuttin adorano . Un saluto, Daniela.

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Cristina B. 18 Gennaio 2022 - 11:16

Adoro la pizza declinata in ogni modo ma no con l’ananas proprio non fa per me! Ovviamente ho approfittato per celebrare degnamente la giornata della pizza ieri con una margherita coi fiocchi

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Rita Caputo 18 Gennaio 2022 - 18:13

Come non amare la pizza… io la mangerei ogni giorno!!

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