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Cosa fare e cosa vedere a Bardolino

by Laura C.

Bardolino, splendida e ridente cittadina a una trentina di chilometri da Verona, si affaccia sulle rive del Lago di Garda;  offre a turisti e abitanti la possibilità di trascorrere il tempo crogiolandosi tra giornate al sole, visite culturali e tanto sport.

Chi è alla ricerca di movimento e attività sportive troverà pane per i suoi denti. Qui c’è la possibilità di fare canottaggio, windsurf, vela e altri sport acquatici.

Sole e relax a Bardolino

Le spiagge attrezzate, lambite da un’acqua limpida e cristallina, sono il luogo ideale in cui trovare un po’ di pace e relax fuggendo dalla frenetica vita cittadina. Le gelaterie e i bar, in cui fermarsi a gustare un ottimo gelato, birra, drink o uno stuzzichino per spezzare la fame, sono il riparo ideale per riposarsi dopo aver percorso il bel lungolago, o aver passato la giornata visitando le numerose attrazioni.

Il Lido Mirabello Beach, su punta Mirabello, presso il Lungolago Cipriani è a pagamento ma al suo interno è anche possibile fermarsi per mangiare o, più semplicemente bere qualcosa godendo di uno spettacolo strepitoso.

Bardolino

Al lato opposto, presso la Riva Corniciello si trova invece il Lido Holiday Beach; a pagamento, è molto più che un semplice stabilimento balneare perché oltre alla possibilità di prendere il sole, mangiare, bere, è anche uno spazio di Disco Music.

Una spiaggetta gratuita è invece Spiaggia Punta Corniciello, non molto grande ma aperta a tutti.

Bardolino tra storia e spiritualità

Visitando Bardolino non si può non cercare le tracce del vecchio castello.

Il Castello di Bardolino, edificato alla fine del IX secolo e nel tempo ristrutturato e modificato per venire incontro alle esigenze della popolazione, presentava una cinta muraria quadrata, due porte e 4 torri, una per lato; di questa imponente costruzione ora sono visibili solo le 2 porte e la torre. Passeggiando tra questi resti, non si può non subire il fascino dei tempi passati.

Camminando tra le vie punteggiate di negozi, bar e ristoranti, non è difficile notare la presenza di ciò che ne rimane anche se, per ammirare e comprendere al meglio la struttura che aveva avuto in passato, l’ideale è mettersi alla ricerca delle porte e della torretta. Porta San Giovanni si trova a nord mentre Porta Verona è posta verso la parte sud del paese; per ammirare la torretta, in leggera pendenza per il cedimento del terreno, ci si dovrà recare nei pressi del porto. L’incontro tra la storia, la modernità e la bellezza del lago regalano uno scenario unico e indimenticabile.

Porta a Bardolino

Chi ama il turismo religioso e d’arte, potrà ammirare la Chiesa di San Zeno con pianta a croce latina, e quella romanica di San Severo; è possibile visitare anche la Chiesa di San Vito e di San Nicolò e Severo.

La Chiesa di San Zeno

Degna di nota è la Chiesa di San Zeno; piccola e raccolta, posta al di fuori del centro storico, è difficile da scorgere perché incastonata tra le abitazioni e non presenta nessun elemento che la facciano ritenere un edificio religioso di spicco.

Chiesa Carolingia risalente al IX secolo, ha un arco trionfale, navata con colonne romane sormontate da capitelli di ispirazione corinzia e ionica e non ha un vero e proprio campanile; fa bella mostra di sè, una campana inserita in una struttura nella parte superiore. All’interno sono ancora visibili alcuni affreschi originali; ai lati del coro si possono ammirare infatti un parte della Madonna in trono col Bambino, e il San Pietro.

Bardolino Chiesa di San Zeno

La Chiesa di S. Nicolò e S. Severo

La Chiesa di S. Nicolò e San Severo la si può ammirare dal porto, sullo sfondo, alla fine di Piazza Matteotti. L’attuale Chiesa è stata costruita in sostituzione della precedente dedicata a San Nicolò protettore dei naviganti e, la facciata è stata terminata nel 1880; l’interno è a croce latina e, subito all’ingresso, nella cappella a destra si trova il Battistero con l’antico fonte in marmo. Qui si ammira la vetrata istoriata che raffigura il battesimo di Gesù.

Nel timpano si legge la dedicazione della Chiesa a Dio Ottimo Massimo e ai Santi Nicolò e Severo mentre, sotto al porticato, 2 lapidi ricordano Bartolomeo Giuliari (architetto che progettò e diresse la costruzione) e Filippo Alessandro De Gianfilippi (che sostenne le spese per la costruzione).

San Nicolò

La navata e il transetto sono coperti da volta a botte, la crociera invece è coperta da una cupola ribassata; sui lati della navata, sopra le colonne, si legge la preghiera di intercessione ai santi cui la Chiesa è dedicata: O electi patroni Nicolae et Severe e superum sedibus nos protegite et clari meritis apud deum altissimum pro nobis quaesumus ne pereamus enixe orate.

Bellissima da ammirare è la raffigurazione dei Dodici Apostoli di Giovanni Bevilaqua così come lo sono le statue devozionali: da Santa Rita a sant’Antonio da Padova, da San Giovanni Battista a San Zeno, da San Rocco a Sant’Umberto e molte altre.

Ciò che lascia senza fiato sono inoltre le vetrate policrome; qui sono rappresentate scene estrapolate dai Vangeli e dall’Antico Testamento:

  • la cacciata dal Paradiso Terrestre e dal Tempio
  • l’Annunciazione
  • la proclamazione delle beatitudini da parte di Gesù
  • Emmaus
  • le allegorie della pace e della vittoria).

Imperdibile è anche una visita alla Chiesa di San Severo, un tempo parrocchiale di Bardolino, fu in seguito destinata ad altri utilizzi; è un edificio romanico con campanile con lesene angolari e facciata a doppio spiovente. Al suo interno si trova una cripta e affreschi del XII secolo che raffigurano le Storie della Vergine e dell’Apocalisse, e le Storie della Vera Croce.

San Severo

Olio e vino, un tuffo nell’enogastronomia di Bardolino

Mentre si va alla ricerca di simpatici souvenir o di locali, vi consigliamo di assaggiare una delle tante prelibatezze che questa località offre, per esempio:

  • ottimi piatti di pesce di lago
  • pietanze condite con uno degli oli più buoni d’Italia
  • un calice di Bardolino, il vino che qui è protagonista assoluto della vita enogastronomica.

Museum, il Museo dell’olio d’oliva

Non è un caso che a pochi passi, nella frazione di Cisano, si trovi il Museo dell’olio d’oliva in cui è possibile osservare gli strumenti che permettono di ottenere l’olio (un frantoio e varie presse), guardare video, degustare e acquistare oli e specialità in olio d’oliva.

Decidere di visitare il museo dell’olio richiede un po’ di tempo; se ci si vuole immergere totalmente in questa esperienza, nel programmare la visita, è necessario tenerne conto. L’ingresso è gratuito e immediatamente si ammirano strumenti di lavorazione come un torchio a mano o ad acqua, utilizzati nel passato.

Museo dell'olio

Procedendo nelle sale successive si ammirano anche altri strumenti, attrezzi e una bella raccolta di oliere; una sala è predisposta per la visione di un video della durata di 20 minuti circa sulla storia e l’utilizzo dell’olio. Il filo conduttore del museo è il passaggio dall’artigianato rurale alla tecnologia industriale

Prima di uscire, una rappresentazione mostra “dal vivo” la lavorazione delle olive attraverso una pressa azionata dalla forza dell’acqua; terminata questa esperienza sensoriale si accedere allo shop. Nel negozio si possono fare degustazioni di oli naturali o aromatizzati, paté di olive, aceto balsamico e sughi; se apprezzati, potranno essere acquistati (tra i tanti prodotti ci sono anche creme e saponi a base di olio).

Il Museo del vino

Assolutamente imperdibile a Bardolino,  è il Museo del Vino in via Costabella, a pochi chilometri dall’abitato; il Museo è inserito all’interno della proprietà della Cantina Zeni. Tramite un percorso ben strutturato, è possibile ammirare attrezzi utilizzati in passato per la coltivazione, la raccolta e la vinificazione. Su supporti cartacei sono ben spiegati i pezzi esposti e il loro utilizzo; prima di terminare la visita si giunge a una saletta da cui, grazie alle pareti in vetro è possibile scorgere uno “spaccato” della lavorazione così come avviene al giorno d’oggi all’interno della cantina Zeni.

Museo del vino Cantina Zeni

Vari sono i tipi di degustazione, una è gratuita e self-service, una a pagamento; nella bottaia è invece possibile scegliere una degustazione guidata con spiegazioni molto precise e un accompagnamento con grissini e formaggio. In alternativa, scegliendo l’esperienza del percorso olfattivo è possibile assaggiare i 2 vini che in quel momento sono proposti. Entrambe sono a pagamento.

Dopo aver visitato Bardolino desidererete ritornarvi; lo splendore del centro e del lago, le meraviglie enogastronomiche e le attrazioni vi entreranno nel cuore e non lo abbandoneranno più.

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3 commenti

mary pacileo 18 Maggio 2022 - 11:42

una città che non conoscevo, devo dire che mi hai fatto venir voglia di visitarla, che bel posto

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Mara M 18 Maggio 2022 - 21:08

una bella cittadina sul lago con tante cose da vedere non sapevo ci fosse un museo del vino

Rispondi
Cristina Giordano 19 Maggio 2022 - 14:45

Una cittadina medievale che ha davvero tutto, perfino i musei del vino e olio, da visitare nel mio prossimo viaggio

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