Home Bellezza e benessere Cristalloterapia e purificazione delle pietre

Cristalloterapia e purificazione delle pietre

by Laura C.

Per gli appassionati di cristalloterapia, la purificazione delle pietre e dei cristalli è un passaggio fondamentale per garantire l’efficacia dei trattamenti.

Questo processo, infatti, permette di eliminare eventuali energie negative assorbite dalle pietre, sia durante il contatto con altre persone sia durante le fasi di lavorazione.

Esistono diversi metodi di purificazione, e ogni terapeuta o appassionato, con l’esperienza, potrà identificare quello più adatto alle proprie esigenze e intuizioni.

L’Importanza della purificazione delle pietre

Le pietre, durante il loro utilizzo, possono accumulare energie negative o subire traumi.

La purificazione delle pietre è essenziale per ristabilire la loro energia naturale e garantire che possano svolgere al meglio la loro funzione terapeutica. Questo processo può essere effettuato seguendo diversi metodi, ciascuno con i suoi vantaggi specifici.

Metodi di purificazione delle pietre

Ecco i metodi più utilizzati per purificare le pietre e i cristalli.

1 Purificazione con la neve

Questo metodo consiste nel posizionare il cristallo sotto la neve.

La durata varia in base al colore della pietra: le pietre trasparenti richiedono da 1 a 3 giorni, mentre quelle opache o scure necessitano di un periodo più lungo.

Tuttavia, questo metodo è limitato dalle condizioni climatiche e non è adatto a tutte le pietre, specialmente quelle sensibili all’acqua.

2 Purificazione con la luce solare

I raggi del sole emettono un’energia vibrazionale che si ritiene sia in grado di purificare le pietre, eliminando energie negative e riequilibrando il loro campo energetico.

Posizionare le pietre alla luce del sole o, se sono delicate alla luce non diretta prediligendo le prime ore del mattino o quelle del tardo pomeriggio.

Non tutte le pietre sono adatte alla purificazione con la luce solare. Alcune, come l’ametista o la fluorite, possono sbiadire o danneggiarsi se esposte al sole diretto per troppo tempo.

cristallo al sole

Alcune pietre possono essere purificate e ricaricate con la luce solare

3 Purificazione con il sale grosso

Posizionare le pietre (escluse quelle contenenti rame e ferro in generale) in una ciotola di materiale non plastico con sale grosso per alcune ore, o per una, tre o sette notti.

Dopo questo periodo, sciacquare le pietre sotto un getto d’acqua corrente fino a dissolvere completamente il sale. Nel caso in cui la pietra non possa stare sotto l’acqua, pulitela bene con uno straccio o un pennellino dalle setole morbide.

Per evitare danni, è possibile inserire le pietre in un vasetto di vetro all’interno della ciotola di sale.

4 Purificazione con la luce lunare

Esporre le pietre alla luce della luna piena o crescente. Questo metodo è particolarmente indicato per pietre che beneficiano delle energie lunari (per esempio la pietra di luna).

5 Seppellimento nel terreno

Scavare un buco nel terreno e seppellire la pietra per una notte o, secondo alcuni, per un intero ciclo lunare.

Fare attenzione con le pietre porose e delicate che potrebbero rovinarsi.

In mancanza di un terreno, o un vaso contenete terra, è possibile utilizzare il metodo dell’argilla.

6 Purificazione con l’argilla

Inserire dell’argilla in un recipiente naturale e seppellire la pietra per una, tre o sette notti.

Successivamente, sciacquare il minerale sotto un getto d’acqua corrente. Anche in questo caso, è necessario fare attenzione con pietre delicate.

7 Drusa di ametista

Per cristalli che non hanno subito molte manipolazioni, è possibile posizionarli su una drusa di ametista per mezza giornata.

drusa di ametista

Una drusa di ametista è un buon metodo di purificazione delle pietre

8 Fumigazione

Bruciare legni o resine aromatiche in un recipiente naturale e passare la pietra attraverso il fumo, avendo cura di spegnere le fiamme prima di iniziare.

9 Getto d’acqua corrente

Porre le pietre sotto un getto d’acqua corrente per mezza giornata. Questo metodo è semplice e accessibile, ma non adatto a tutte le pietre. Ma soprattutto, causa in certo dispendio di elementi naturali come l’acqua, mostrandosi poco ecologico.

10 Radiestesia

Chi è esperto di radioestesia può utilizzare un circuito disimpregnatore per eliminare tutte le energie negative, un pendolo ptah o un pendolo a goccia (per esempio), ruotandolo in senso antiorario e imprimendo l’intenzione.

pendolo

Il pendolo può disattivare energie negative

Errori da Non Fare nella Purificazione delle Pietre

Quando si pratica la purificazione delle pietre in cristalloterapia, è importante evitare alcuni errori comuni che potrebbero compromettere l’integrità delle pietre stesse.

Ecco alcuni errori da evitare e a quali pietre fare attenzione.

Utilizzo Improprio dell’acqua

Non tutte le pietre possono essere immerse in acqua. Pietre porose o delicate come l’Angelite, la Selenite e il Gesso possono deteriorarsi o dissolversi se esposte all’acqua per lunghi periodi.

Le pietre porose non dovrebbero essere immerse nell’acqua poiché questa causa un danneggiamento strutturale: dissoluzione, sgretolamento e perdita di colore.

 Può anche provocare inattivazione energetica disperdendo l’energia precedentemente accumulata, diminuendo il suo potere e trasferire energie negative alterando la vibrazione energetica.

Utilizzare metodi alternativi come la fumigazione o la luce lunare per queste pietre.

Esposizione prolungata al sole

Alcune pietre, come l’Ametista e il Quarzo Rosa, possono scolorirsi se esposte al sole per periodi prolungati.

È meglio purificare queste pietre con la luce lunare o altri metodi che non prevedano l’esposizione diretta al sole.

Utilizzo del sale

Sebbene il sale sia un purificatore potente, può essere abrasivo per alcune pietre delicate come la Calcite, la Malachite e il Turchese.

Se si desidera comunque utilizzare il sale, è consigliabile avvolgere la pietra in un panno morbido o, ancora meglio, inserirla in un vasetto di vetro prima di metterla nel sale.

Contatto con materiali chimici

Evitare di purificare le pietre utilizzando sostanze chimiche o detergenti. Questi possono danneggiare la superficie della pietra e alterarne le proprietà energetiche.

Maneggiamento inappropriato

Trattare le pietre con cura per evitare graffi o scheggiature. Pietre come l’Opale e il Larimar sono particolarmente fragili e richiedono un trattamento delicato.

Essere consapevoli di questi errori e delle caratteristiche specifiche delle pietre aiuterà a mantenere le pietre in ottime condizioni e garantirà che possano continuare a fornire i loro benefici energetici e terapeutici.

Related Articles

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.